"C'è un pò di lei in ogni ragazza ambiziosa che lascia la sua terra per inseguire i propri sogni"
Valeria Solesin 28 anni, veneziana, è la vittima italiana della strage di Parigi. La sua vita è stata
spezzata nella carneficina avvenuta nel teatro Bataclan.
Una ragazza come tante e come poche, ambiziosa e studiosa. Da giorni viene divulgata la sua
foto. I suoi occhi sono pieni di gioia, un sorriso dolce, un maglioncino a collo alto ed una collana
di perle: così sarà ricordata.
La madre ha ricordato la sua esperienza con i clochard di Parigi, «per conoscere tutte le
sfaccettatura di una realtà che andava a studiare e frequentare». In passato aveva lavorato
anche come volontaria per Emergency.
"C'è un pò di lei in ogni donna capace di lottare di fronte alle ingiustizie"
Vogliono trasmetterci il terrore, la paura di camminare nelle nostre strade, il timore di entrare in
un locale per prendere un aperitivo, la fobia per gli spazi colmi di gente come i concerti e le
partite di calcio. Vogliono trasmetterci terrore per noi, per i nostri cari.
Ma se Valeria ci fosse stata avrebbe continuato a vivere sognando, con ambizione e
determinazione. Questo glielo dobbiamo a Valeria, affinchè la luce di quegli occhi non si spenga
nel cuore di chi l'ha conosciuta.

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