lunedì 2 novembre 2015

Grandi Donne: Alda Merini

Noto che lei fa una distinzione netta fra 'maschi' e 'uomini'
< Si. per "maschio" intendo quello che fa l'amore con Lei, quello che carnalmente ci unisce. Bè, l'uomo è un'altra cosa. il maschio non è sempre un uomo.>
   Alda Merini
 
 
Esordì così Alda Merini, la poetessa dei Navigli, scomparsa 6 anni fa.
 
Questa frase, estrapolata da un'intervista raccoglie in sé la modernità dell'essenza insita nel nostro vivere quotidiano; la rimembranza di un tempo passato in cui "l'uomo era signore".
Alda conosceva la differenza  e nella sua travagliata vita non ha mai mancato di sottolinearlo attraverso le sue poesie e le sue testimonianze schiette.
 
< L'amore vuol subito quantificare, vuole lasciare un'eredità morale>
 
 
Si parla del tempo e della consapevolezza: durante la nostra vita incontriamo "Uomini e Maschi" ed è quasi impossibile accorgersi della differenza all'inizio di una conoscenza, complice è quell' onda che ci trascina.
Alcuni sembreranno perfetti: l'abbraccio caldo, il sorriso di conforto.
Impossibile stabilire fin da subito quale parte prenderà il sopravvento: qualora il maschio risulti essere più forte rispetto all'uomo sarà bene archiviare questa storia nel bagaglio di esperienze di vita che, da un lato ci deludono, dall'altro ci fortificano e ci rendono donne sempre più esigenti.
 
Tuttavia ci ritroveremo a cercare e a scommettere ogni volta che qualcuno ci offrirà un "caffè", penseremo se il cappotto scuro che indossa, la barba appena fatta, il bel sorriso e le mani da pianista siano i presupposti per "l'uomo" che una donna immagina avere al suo fianco, oppure quello rimarrà un semplice "caffè" con un maschio qualunque
 
                                                       < non accettate sogni da uno sconosciuto>
 
Accetteremo il dubbio ma vincerà, come sempre, il nostro istinto. Alla fine del "caffè" decideremo se varrà la pena accettare il rischio. Fa parte del gioco dell'amore, la voce dentro la testa che ci dice di continuare e di alzare la posta, di capire e non capire perché se ne vale la pena lo sapremo solo alla fine. Ed in questa fine probabilmente ci ritroveremo un nuovo inizio
 
           < chi non la conosce proverà comunque la curiosità di scoprirne il mistero profondo del "delirio amoroso">
 
Allora nella sua vita ci  sono stati solo "maschi", e non "uomini"?
 < solo maschi... solo maschi. Uomini pochi>
 
                                                                                                                 In memoria di  Alda Merini


                             

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