Questa espressione è
nata negli anni 60-70 in America,
originariamente usata per scopi commerciali e militari ma cambiò significato
durante gli anni. Con “think outside the
box” si intende "andare oltre" muniti di ingegno e creatività.
Viviamo in un mondo
dove i mass media controllano ogni cosa:
gestiscono i nostri incontri, i nostri rapporti sociali, mediano le
conversazioni, influiscono sulla nostra idea degli altri, ma non solo, dettano
le regole della bellezza e di ciò che può essere socialmente accettato. Spesso
i personaggi di rilievo sociale sono quelli che sono andati “oltre” al semplice
modo di pensare e sono riusciti ad esprimere il vero potenziale creativo. Sono
quelli che hanno pensato fuori dalla scatola.
Questo messaggio è
rivolto specialmente a coloro i quali
ricercano continuamente la perfezione che ci propina la televisione, coloro i
quali ignorano la vera "estetica", il senso soggettivo del
"gusto" che risiede nella musica, nella scrittura, nella fotografia ed
in tutte le forme di espressione artistica.
Think
outside the box è un motivo che serve per ricordare che
tutto ciò che crediamo sia bello (poichè inserito in uno standard sociale )
probabilmente non lo è veramente. Il famoso filosofo tedesco Friedrich
Nietzsche scriveva in "Così parlò Zarathustra": Bisogna avere in sé il caos per generare un stella danzante. Il
caos è inteso come un dissidio interiore pulito capace di generare "una
stella danzate", percepita dal filosofo come l'idea. L'idea è la culla del nostro essere che si esprime mediante
la forma più attinente alla nostra personalità.
Secondo la famosissima
rivista psicologica Nature Neuroscience, creatività e schizofrenia accompagnano
le menti delle persone che vengono classificate come “geni”, ogni caso è
particolare e non tutti i grandi del passato possiedono questo background, “a grandi linee la maggior parte delle
persone soffre di disturbi comuni come il bipolarismo e le nevrosi ma nel momento in cui si portano allo stremo
(anche attraverso l’uso di strumenti come la musica o l’arte in generale) la
figura del genio si delinea[…]”.
Ogni individuo non
nasce privo di creatività, essa è qualcosa di innato. Ognuno possiede le
caratteristiche per far esplodere l'idea ma c’è bisogno di una spinta emotiva insita
nel caos che può liberarci dagli schemi e dagli standard sociali. Dovremmo
imparare a "spiccare il volo” senza paura delle ripercussioni e delle
cadute, senza lasciarsi mai avvincere dalla delusione e soprattutto lottando con
armi pulite contro chi non è stato capace di esprimere sè stesso.
Perseverare è la parola
d’ordine.
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