"Io non chiedo di essere sempre felice, a volte vorrei anche essere triste, perché la costante felicità diventa monotonia e la monotonia si trasforma in noia...e la noia mi uccide.
Non chiedo di essere sempre forte, ogni tanto vorrei saper mostrare le mie debolezze, le mie lacrime, le mie incertezze. Sai, ci sono momenti in cui ti sento più vicino, e questo è strano perché non ci vediamo; ci sono istanti in cui, con la musica nelle orecchie ed un ricordo nel cuore, sorrido. Non chiedo di dimenticare, anzi, l'ho già chiesto ma non sono stata accontentata. Non si può dimenticare...se un sentimento lo senti bruciare dentro di te, ogni giorno della tua vita.
Non chiedo di non vivere come sto facendo, non chiedo altro...ma una cosa la chiedo, e chissà, un giorno una risposta arriverà...ho imparato ad aspettare. Tu non ti chiedi mai se oltre ad essere contento, sei felice? Non ti chiedi mai se tornerà un tempo come il nostro, dove non c'erano sfumature, dove era bianco o era nero, era il verde delle foglie ad aprile e il blu del mare di notte; era il giallo del grano ad agosto e lo sberluccichio delle stelle...era il rosso della passione...erano le sensazioni forti; che quando siamo diventati deboli, sfiniti dalle stesse, non le abbiamo più provate. ma può un guerriero, che ha lottato tanto per la sua terra, lasciarla in mano ai passanti distratti che non piantano un seme per vederla fiorire? Può abbandonare tutto e andare via? Si, forse potrebbe, ma sulla pelle le cicatrici parlano di un tempo i cui giorni erano pieni di estreme passioni. Allora non chiedo niente...sono semplicemente qui...ad aspettare di veder fiorire quel seme che ho piantato. Quel seme non è morto...aspetta solo un po' d'acqua. Io ancora ti amo...e tu nemmeno lo sai."
L'altro lato del sé
Francesca Corraro
L'altro lato del sé
Francesca Corraro
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