mercoledì 4 novembre 2015

L'amore secondo Freud


Quando amano non desiderano, e quando desiderano non possono amare

                                                                                               Sigmund Freud


In Freud l’amore è concepito in due fondamentali varianti: narcisismo o  nostalgia struggente e inguaribile per l’oggetto perduto e sempre da ritrovare. Secondo il famoso neurologo e psicanalista - padre fondatore della psicanalisi - l'amore non è altro che una pulsione narcisistica che scatena l’illusione romantica. Essa prende forma durante la giovinezza ed è destinata a ripetersi durante il corso della vita, come in un circolo vizioso.

Attraverso la teoria del narcisismo specifica che: "E’ nell’amore di sé che origina l’amore per l’altro" e pensandoci è proprio così. Ad esempio, una donna che non si sente bella, attraente, che non si piace, tende a trascurarsi ed il suo stato di insicurezza verrà trasmessa all'uomo che (non) riuscirà a conquistare. Amando sè stessi in primis, diamo un'opportunità all'amore.

Quella freudiana è una concezione per la quale l’amore per l’altro non è che un' illusione: siamo alla continua ricerca di qualcuno che rientri nei nostri canoni standardizzati, che si rifletta in essi e che sia in grado di risanare la ferita del cuore causata dalla delusione antecedente. Nel tempo in cui viviamo nell'attesa di questo risanamento poniamo sulla ferita dei cerotti: l'amore sensuale - fine a sè stesso.

"L'amore sensuale è destinato a spegnersi una volta soddisfatto; per poter durare, esso deve essere associato, fin dagli inizi, ad elementi di pura tenerezza, deviati dallo scopo sessuale, o subire ad un certo punto una trasposizione di questo genere."

Siamo costretti quindi. L’amore ci obbliga a cercare,  fino a che questa pulsione sia soddisfatta da qualcuno che viaggi sul nostro stesso treno, che percorra la nostra stessa strada, fino a formare quel genere di coppia che basta a sè stessa.  

“Non siamo mai così indifesi verso la sofferenza, come nel momento in cui amiamo.”

L'assenza dell'amore provoca un senso di continua insoddisfazione, una mancanza che ci fa sentire incompleti.

La verità è basta trovare un giusto equilibrio tra cuore ed anima. Star bene con sè stessi serve per poter star bene con gli altri. L'amore arriva per tutti, cercarlo non servirà. Rilassatevi con un vodka tonic ed amate voi stessi.

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